1640416662929856

Violazione della zona rossa, annullata la multa all'avvocato

É
stato il titolare dello studio, l’AVVOCATO Angelo Cocozza, a sollevare il caso arrivando a scrivere anche al ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, per ribadire come

“le prestazioni dell’avvocato sono dall’ordinamento considerate di pubblica necessità e costituiscono, normalmente, strumento necessario per l’esercizio dell’inviolabile diritto di difesa garantito dall’articolo 24 della costituzione”

Chiarimento n. 42 del 29 ottobre 2020 relativo alle Ordinanze n. 82/2020 e n. 84/2020

Con riferimento alle Ordinanze n. 82 del 20 ottobre 2020(Ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.

Limiti alla mobilità sul territorio regionale

Disposizioni concernenti "Zone Rosse"

Si precisa quanto segue:

 

Il titolare dello studio, Angelo Cocozza, spiega che “a nulla sono valse le più che esaustive giustificazioni fornite dal professionista che, benché non tenuto, esibiva gli atti ed i documenti attestanti l’esercizio dell’attività forense”.

OGGETTO: NOTA IN RIFERIMENTO AGLI SPOSTAMENTI DALLA ZONA ROSSA DI MARCIANISE PER GLI AVVOCATI.


Preg.mi Signori, Spett.li Uffici,

in riferimento all’ordinanza n. 84 emessa dal Presidente della Regione Campania che ha istituito nel Comune di Marcianise la ZONA ROSSA, in vigore dal 25.10.2020 fino al 04.11.2020, stante l’emergenza epidemiologica da COVID-19, si evidenzia che, per quanto già chiarito dal Vice Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta Regionale della Campania Avv. Almerina Bove con circolare inoltrata al consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli Nord in riscontro alla specifica richiesta di autorizzazione agli spostamenti degli avvocati da e per il comune di Arzano per patrocinare la cause nei diversi uffici giudiziari, è consentito agli avvocati, per quanto nei limiti strettamente necessari all’attività forense, l’allontanamento dal territorio comunale nonostante la messa in quarantena, atteso che le prestazioni legali, in quanto incidono sulle funzionalità dei servizi pubblici essenziali connessi alla somministrazione della giustizia sono da ritenersi equiparate alle relative prestazioni indispensabili, come chiarito anche dalla giurisprudenza costituzionale.

Premesso che le principali funzioni assunte dalla Corte costituzionale sono indicate, almeno in termini generali dalla Costituzione e dalle leggi costituzionali, analizziamo più nel dettaglio quelli che sono i suoi compiti. La più importante ed antica funzione assunta dalla Corte costituzionale è di decidere le controversie «relative alla legittimità costituzionale delle leggi e degli atti aventi forza di legge dello Stato e delle Regioni» (articolo 134, prima parte, della Costituzione).

Pagina 1 di 3