Il malato e i suoi diritti

La Costituzione Italiana afferma che lo stato di salute è un diritto inviolabile e fondamentale per ognuno di noi. Stato di salute inteso come benessere fisico e psichico, e non solo assenza di malattia.

Essere un diritto per la popolazione vuol dire poter ricevere trattamenti medici preventivi o cure in caso sia necessario, in modo da poter garantire uno stile di vita salubre. Proprio per questo motivo, il malato ha una serie di agevolazioni durante lo stato di malattia. Sono state redatte dalle Asl delle varie regioni le Carte dei Diritti del malato. Le normative in esse presenti definiscono i diritti fondamentali per colui che deve usufruire del sistema sanitario.

Nel 2002 è stata realizzata la Carta Europea dei Diritti del malato, nella quale sono elencati 14 diritti che mirano alla protezione della salute umana. Per cui, in base a quanto enunciato nella Carta, ad ogni individuo deve essere garantito il diritto:

  1. a fruire dei servizi di prevenzione della malattia;
  2. all'accesso ai servizi sanitari che il suo stato di salute richiede;
  3. ad avere la possibilità di attingere ad informazioni su tutto quello che riguarda il suo stato di salute, i servizi sanitari e il modo in cui utilizzarli;
  4. al consenso, tramite l'accesso a tutte le informazioni che possono metterlo in grado di partecipare attivamente alle decisioni che riguardano la sua salute;
  5. alla libera scelta tra diverse procedure ed erogatori di trattamenti sanitari;
  6. alla confidenzialità di tutte le informazioni di carattere personale;
  7. a ricevere i necessari trattamenti in tempi brevi e predeterminati;
  8. ad accedere a servizi sanitari di alta qualità;
  9. ad essere sottoposto a trattamenti sanitari che garantiscano elevati standard di sicurezza;
  10. ad accedere a procedure innovative in linea con gli standard internazionali;
  11. ad evitare quanta più sofferenza possibile;
  12. a programmi diagnostici e terapeutici il più possibile adatti alle sue esigenze personali;
  13. a reclamare ogni volta che abbia subito un danno e a ricevere una risposta;
  14. a ricevere un risarcimento adeguato in tempi ragionevolmente brevi ogni volta che abbia subito un danno causato dai servizi sanitari.