Il Diritto Commerciale

Per diritto commerciale si intende l’insieme delle norme di diritto privato che di-sciplinano specificamente le attività produttive e il loro esercizio.

Al centro del fenomeno economico, motore della vita sociale di ogni comunità svi-luppata, sta l’attività creatrice di nuova ricchezza, produttrice, cioè, di utilità capaci di soddisfare un bisogno umano ed a cui la comunità attribuisce valore economico: è attività che genera nuovi beni (anticamente solo materiali, dai prodotti agricoli a quelli tessili, oggi sempre più sofisticati e complessi, e persino immateriali e virtuali), che eroga servizi (dal trasporto, alla custodia di merci, dall’assicurazione ai servizi in-tellettuali del legale o del medico), che degli uni e degli altri promuove la circolazione (interponendosi tra produttore e utilizzatore finale).

 

L’attività produttiva è una manifestazione dell’agire umano, socialmente rilevante, caratterizzata da una profonda complessità, che si snoda e si sviluppa nel tempo e nello spazio e che, attraverso l’intreccio dei rapporti sociali, dà vita a relazioni svariate, del contenuto e della natura più diversi, con ogni altro attore della comunità (relazioni con chi dispone del capitale finanzia-rio, con chi fornisce gli strumenti e i mezzi di produzione, con chi presta la propria opera collaborativa, con chi acquista i beni o i servizi); è inoltre un’attività che, assai frequentemente, viene esercitata non da un individuo isolato, ma da organismi appo-sitamente costituiti (le società), capaci di raccogliere finanziamenti cospicui e parte-cipate da gruppi più o meno numerosi di investitori.

 

Nel diritto commerciale, tuttavia, confluiscono esclusivamente gli istituti e le disposizioni privatistiche.

Si tratta di una delimitazione che riposa senza dubbio su ra-gioni storiche, ma che ha ancora oggi un importante significato non solo scientifico e didattico, ma anche nella ricostruzione sistematica, e quindi nell’interpretazione giu-ridica, degli istituti: il diritto commerciale disciplina infatti l’azione imprenditoriale nel mercatoe gli istituti che lo compongono sono accomunati dalla tensione a regola-re le dinamiche dei rapporti che si svolgononel mercato.

 

 

Il diritto commerciale è il diritto privato delle attività produttive, ossia quel complesso di istituti e di norme dedicati alla disciplina dei profili privatistici di queste attività.

Al centro del sistema sta il concetto di impresa. Questa è definita nell’art. 2082: è l’attività economica organizzata svolta professionalmente, diretta alla produzione o allo scambio di beni o servizi: dunque sia l’attività di chi crea nuovi beni per destinarli al mer-cato (il produttore), o offre servizi (di trasporto, custodia, ecc.), sia quella di chi media nella circolazione degli uni o degli altri (il rivenditore al dettaglio, l’agente di viaggi, ecc.).

 

 

 

 

cit. Manuale Diritto Commerciale (Marco Cian - Università degli Studi di Padova)