Civilista e Divorzista a Santa Maria Capua Vetere, Caserta

Pubblicato il 22/12/2016

  1. 02156/2016 REG.PROV.CAU.
  2. 05994/2015 REG.RIC.           

REPUBBLICA ITALIANA

Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania

(Sezione Ottava)

ha pronunciato la presente

ORDINANZA

sul ricorso numero di registro generale 5994 del 2015, integrato da motivi aggiunti, proposto da:

 

  1. B. e G. N., rappresentati e difesi dall'avv. G. D'A., C.F. ..., con domicilioex legepresso il T.A.R. per la Campania, sede di Napoli, Segreteria Sezione VIII, in Napoli, piazza Municipio, n. 64;

 

contro

Comune di San Tammaro, in persona del Sindaco, legale rappresentante p.t., rappresentato e difeso dall'avv. Angelo Cocozza, C.F. CCZNGL72L26I234E, con domicilio ex lege presso il T.A.R. per la Campania, sede di Napoli, Segreteria Sezione VIII, in Napoli, piazza Municipio, n. 64;

per l'annullamento

quanto al ricorso introduttivo:

dell'ordinanza dirigenziale di demolizione n. 13 del 18 agosto 2015 del Comune di San Tammaro;

 

quanto al ricorso per motivi aggiunti depositato il 1° settembre 2016:

per l’annullamento

previa sospensione dell'efficacia,

della nota datata 5 maggio 2016, protocollo 3367 del 15 aprile 2016, notifica il 5 maggio 2016, e della nota 4410 del 17 giugno 2016, notificata il 20 giugno 2016, di diniego definitivo di sanatoria in ordine all’istanza di accertamento di conformità depositata in data 29 dicembre 2015, prot. n. 9632.

 

Visti il ricorso, i motivi aggiunti e i relativi allegati;

Visto l'atto di costituzione in giudizio del Comune di San Tammaro;

Vista la domanda di sospensione dell'esecuzione del provvedimento impugnato, presentata in via incidentale dalla parte ricorrente;

Visto l'art. 55 c.p.a.;

Visti tutti gli atti della causa;

Ritenuta la propria giurisdizione e competenza;

Relatore nella camera di consiglio del giorno 21 dicembre 2016 la dott.ssa Rosalba Giansante e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;

 

CONSIDERATO che non si rinviene il presupposto del pregiudizio grave e irreparabile richiesto dall’articolo 55 c.p.a. per la concessione della misura cautelare richiesta con il ricorso per motivi aggiunti;

RITENUTO, infatti, che la presentazione della richiesta di accertamento di conformità ex art. 36 T.U. Edilizia rende inefficace l’ordine di demolizione e, in seguito al diniego di sanatoria, oggetto di impugnazione con il ricorso per motivi aggiunti, l'amministrazione comunale dovrà emettere una nuova ordinanza di demolizione, con fissazione di nuovi termini per ottemperarvi (cfr. ex multis TAR Napoli, Sezione VIII, 18 dicembre 2015, n. 5812, Consiglio di Stato, Sezione IV, 24 novembre 2016, n. 4941);

RITENUTO, quanto alle spese della presente fase cautelare, che sussistono i motivi che giustificano la compensazione integrale delle spese tra le parti;

P.Q.M.

Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania (Sezione Ottava) respinge la suindicata domanda incidentale di sospensione.

Spese della presente fase cautelare compensate.

La presente ordinanza sarà eseguita dall'Amministrazione ed è depositata presso la segreteria del tribunale che provvederà a darne comunicazione alle parti.

Così deciso in Napoli nella camera di consiglio del giorno 21 dicembre 2016 con l'intervento dei magistrati:

Italo Caso, Presidente

Sergio Zeuli, Consigliere

Rosalba Giansante, Primo Referendario, Estensore

 

L'ESTENSORE

Rosalba Giansante

 

IL PRESIDENTE

Italo Caso

 

IL SEGRETARIO

 

STUDIO LEGALE avv. ANGELO COCOZZA
CORSO GARIBALDI, 116 81055 SANTA MARIA CAPUA VETERE,(CASERTA)
TEL:0823846164 CELL:3392898323 FAX: 08231760468
info@angelococozza.it PEC: angelo.cocozza@avvocatismcv.it

Copyright © 2008-2017. All Rights Reserved.

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie per migliorare la navigabilità del software web e offrire servizi in linea con le tue preferenze.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.